Mangiare sano –
una questione di cuore

Le malattie cardiovascolari sono la più diffusa causa di morte al mondo. Un’alimentazione a base vegetale può ridurre più del 32% il rischio di sviluppare malattie cardiache. In generale la carne e i latticini sono pieni di grassi saturi che possono contribuire allo sviluppo di patologie cardiache.

Gli alimenti vegetali, invece, contengono basse quantità di grassi saturi e sono privi di colesterolo. Inoltre, elementi nutritivi in grado di abbassare il colesterolo come le fibre solubili, i grassi insaturi e i composti fitochimici si trovano esclusivamente negli alimenti vegetali.

«Secondo numerosi studi, i vegetariani e i vegani corrono un rischio nettamente inferiore di sviluppare malattie legate all’alimentazione come l’obesità, il diabete di tipo 2, l’ipertensione, patologie cardiovascolari e alcuni tipi di cancro.»
Dottor Markus Keller

Obesità addio

Dati recenti dimostrano che il numero di persone in sovrappeso o obese è in crescita a livello mondiale. Essere sovrappeso favorisce, tra le altre cose, lo sviluppo di malattie cardiovascolari, pressione alta e diabete di tipo 2. Rispetto alla popolazione complessiva, le persone che seguono una dieta vegetariana o a base vegetale, in generale hanno un peso inferiore e un più basso indice di massa corporea (IMC), e le persone che si attengono a un’alimentazione a base esclusivamente vegetale hanno i risultati migliori.

Leggerezza e semplicità – ogni giorno

«Da quando ho deciso di adottare un’alimentazione a base vegetale, mi sento in generale più in forma e più sana. I piccoli acciacchi e i dolori di cui soffrivo sono scomparsi, e ho perso anche qualche chilo. La mia pelle è più tonica, le mie unghie sono più forti e il mio intestino funziona meglio. Non mi sento più letargica dopo mangiato. Nel complesso ora mi sento più leggera e più agile. Non ho mai rimpianto di aver preso questa decisione, nemmeno una volta. E se qualcuno mi chiede per quanto tempo sarò vegana, la mia risposta è: ‘Per sempre!’»
Anita, 32 anni

Come evitare il diabete!

In Italia, ci sono 3.7 milioni di persone che soffrono di diabete, mentre il 3% delle persone tra i 35 e i 69 anni ha il diabete ma non lo sa. Per la maggior parte di questi si tratta di diabete di tipo 2, che deriva da uno stile di vita poco sano.

Cosa si può fare per evitare il diabete? Ridurre il consumo di carne, eliminarla completamente dalla propria dieta o passare a un’alimentazione sana a base vegetale. Sapevate che i vegetariani e i vegani hanno il 62% di probabilità in meno di sviluppare il diabete rispetto a chi consuma carne e derivati?

Una prevenzione naturale contro il cancro

Lo sviluppo dei tumori è influenzato dall’età, da fattori ambientali, da comportamenti individuali e dalla predisposizione genetica, ma un terzo dei casi è dovuto alla cattiva alimentazione. Nel 2019 in Italia ci sono stati 371,000 nuovi casi di cancro, mentre ogni anno nel nostro paese 179,000 persone muoiono proprio a causa di questa malattia. Il cancro si conferma anche in Italia la seconda causa di morte (29% di tutti i decessi) dopo le malattie cardio-circolatorie (37%).

Le persone che seguono un’alimentazione principalmente vegetale corrono rischi sensibilmente minori di ammalarsi o di morire di cancro rispetto a chi sceglie un’alimentazione onnivora. Ci sono molte buone ragioni per adottare una dieta a base vegetale, ad esempio questa: molti studi dimostrano che una dieta ad alto contenuto di grassi e proteine animali e a basso contenuto di fibre è associata ad un aumento di tumori intestinali; Viceversa, diete ricche di fibre, caratterizzate da un alto consumo di frutta e vegetali, sembrano avere un ruolo protettivo.

Un’altra ragione è che coloro che abbandonano il consumo di prodotti di origine animale inevitabilmente consumano più prodotti vegetali – e la frutta e la verdura proteggono dai tumori in modo eccellente. Anche la riduzione del peso corporeo e la scarsa assunzione di grassi da parte dei vegani e dei vegetariani possono contribuire a proteggere dal cancro.

Raggiungere risultati da record

«Diventare vegano mi ha aiutato enormemente ad affrontare sfide atletiche estreme. In generale mi sento molto più in forma. Dopo gli allenamenti, ho meno dolori muscolari e questo riduce in modo significativo i miei tempi di recupero, cosa che mi permette di riprendere ad allenarmi molto prima. Diventare vegano è stata la decisione migliore che abbia preso per il mio successo come atleta.»
Ben Urbanke, ciclista estremo e autore di «Be Faster. Go Vegan.»

Cos’ha significato per me cambiare alimentazione

«Ho sempre sofferto di carenza di ferro e i dottori mi ripetevano in continuazione ‘Mangia più carne e più pesce!’. Sono vegana da un anno e mezzo, e indovinate cos’è successo? All’improvviso i miei livelli di ferro – sia nel sangue che immagazzinato – sono nella norma. La tonsillite cronica di cui soffrivo prima di diventare vegana è scomparsa. Anche se la mia scelta è stata dettata da ragioni etiche, sono felice che il veganismo abbia inciso in modo positivo anche sulla mia salute. Non tornerò mai a mangiare carne e latticini.»
Caterina, 25 anni

«Da quando sono passata da vegetariana a vegana, nel 2012, sento il mio corpo molto più leggero e più pulito. Sono più in forma e trovo più facile alzarmi e affrontare la giornata. La sola cosa che rimpiango è di non aver fatto prima questa transizione.»
Alessandra, 31 anni